Nuovo bando per rafforzare tutele e cooperazione tra Stati.
La Commissione europea ha pubblicato il bando ESF-2026-POW – Posting of Workers, finanziato attraverso il Fondo sociale europeo Plus, con una dotazione complessiva di 4 milioni di euro. L’obiettivo è migliorare la cooperazione tra gli Stati membri e tutelare chi viene temporaneamente inviato a lavorare in un altro Paese dell’Unione europea.
Il bando sostiene progetti dedicati a tre ambiti principali: collaborazione tra autorità pubbliche e parti sociali, maggiore chiarezza delle informazioni sulle condizioni di lavoro e raccolta di dati utili a monitorare il fenomeno del distacco dei lavoratori.
Tra le attività finanziabili rientrano programmi di formazione e scambio tra amministrazioni, strumenti digitali per informare lavoratori, lavoratrici e imprese, oltre a studi e analisi sul lavoro transnazionale.
Possono partecipare enti pubblici e privati, organizzazioni non profit, università, centri di ricerca, parti sociali e organizzazioni della società civile. Le proposte devono essere presentate da partenariati composti da almeno tre soggetti provenienti da tre diversi Stati membri dell’UE.
La Commissione prevede di finanziare da 2 a 7 progetti, con un cofinanziamento europeo fino all’80% dei costi ammissibili.
La scadenza per presentare le candidature è fissata al 6 ottobre 2026.