Mi chiamo Andriana e ho 20 anni.
Vengo dalla capitale della Grecia, Atene. Negli ultimi nove mesi ho avuto la fortuna di vivere a Palermo, in Sicilia — un’esperienza che mi ha cambiato la vita. È stata una decisione piuttosto rischiosa per me, perché significava lasciare tutto ciò che conoscevo, uscire dalle “viscere” della mia famiglia e della mia casa, e iniziare qualcosa di completamente nuovo. Cercavo qualcosa che mi scuotesse, che mi facesse vedere la vita in modo diverso, che mi permettesse di conoscere nuove persone e, forse, scoprire me stessa.
Così, per puro caso, mi sono imbattuta nel sito dell’ESC. Ho sempre amato il Sud Italia, ma non avevo mai avuto l’occasione di visitarlo. Quando ho letto il progetto a Palermo ho subito sentito che era esattamente quello che cercavo. Un programma che si adattava perfettamente ai miei interessi e al mio modo di vedere la vita.

I primi giorni, com’è naturale, sono stati difficili e pieni di timore. Ero in un paese straniero, con persone che non conoscevo, in un ambiente nuovo. Dovevo prendermi cura di me stessa, imparare ad orientarmi in una città sconosciuta, comunicare, adattarmi. Ma tutti quei piccoli timori sono presto svaniti. Ho conosciuto persone meravigliose, calde ed accoglienti che mi hanno fatto sentire a casa fin dal primo momento. I miei coinquilini, le persone dell’organizzazione e tanti altri sono diventati la mia nuova “famiglia” lontana da casa.
La mia vita quotidiana scorreva con un ritmo piacevole, ricca di momenti ed esperienze che non dimenticherò mai. Un posto speciale nel mio cuore lo hanno i bambini del Centro Tau. Grazie a loro ho imparato cosa significano forza, speranza e innocenza. Ho visto cosa vuol dire vivere con semplicità, senza avere tutto pronto, e trovare la felicità nelle piccole cose. Insegnando e condividendo il tempo con loro, imparavo anch’io ogni giorno qualcosa di nuovo. Nonostante la lingua fosse una barriera, l’amore e i sorrisi erano un linguaggio universale che tutti capivamo.

Durante questi nove mesi ho scoperto lati di me stessa che non conoscevo. Ho imparato a fidarmi, a condividere, a lasciare la mia zona di comfort. Ho conosciuto persone provenienti da ogni parte del mondo e ho creato amicizie che dureranno per sempre. E quando sono tornata in Grecia, ho capito quanto fossi cambiata. Mi sentivo più forte, più matura e più aperta alla vita.
Ogni giorno mi ripeto che partecipare a questo progetto è stata la decisione migliore che abbia mai preso. Il volontariato non è solo un modo per aiutare gli altri, è anche un dono che fai a te stesso. È un’esperienza unica che ti riempie, ti trasforma e ti fa vedere il mondo con occhi diversi. Sono profondamente grata per l’opportunità che ho avuto di vivere un’esperienza così intensa e per il coraggio che ho trovato nel perseguirla.

Progetto n. 2023-1-IT03-ESC51-VTJ-000140411
Finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia Italiana per la Gioventù (AIG). Né l’Unione europea né l’AIG possono esserne ritenute responsabili.