Procedure più semplici, digitali e strategiche.
La Commissione europea ha presentato una proposta di nuovo regolamento per modernizzare il sistema degli appalti pubblici e delle concessioni nell’Unione europea.
Il Public Procurement Act dovrebbe sostituire le tre direttive del 2014 con un unico quadro normativo direttamente applicabile negli Stati membri. L’obiettivo è rendere le procedure più semplici, flessibili e digitali, riducendo gli oneri amministrativi per amministrazioni e imprese.
La proposta punta inoltre a rafforzare il ruolo strategico degli appalti pubblici, consentendo di considerare con maggiore attenzione aspetti legati a sostenibilità ambientale e sociale, innovazione, sicurezza e resilienza delle forniture.
Tra le novità figura anche l’introduzione di criteri di preferenza europea, nel rispetto degli impegni internazionali dell’UE, con l’obiettivo di sostenere la sicurezza economica e rafforzare la capacità produttiva europea.
La riforma dovrà ora essere esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio prima dell’eventuale approvazione definitiva.