Seleziona lingua:

itenfrdeesnlelhumkplptrosv
21 Maggio 2025

Nuovo avviso per Azioni transnazionali  nell’ambito del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI), uno strumento finanziario istituito col Regolamento UE n. 516/2014  per promuovere la gestione integrata dei flussi migratori sostenendo tutti gli aspetti del fenomeno: asilo, integrazione e rimpatrio. Il documento fa riferimento a cinque bandi che potranno contare su una disponibilità complessiva di 34 milioni di euro per la realizzazione di progetti su temi specifici. In particolare:

  • Sostegno a misure per l’integrazione economica e sociale delle donne migranti. I progetti proposti dovrebbero includere: attività per aumentare la consapevolezza delle donne migranti sulle opportunità e i diritti correlati al lavoro, comprese attività di sensibilizzazione e responsabilizzazione per i gruppi vulnerabili, ad esempio donne con basso livello di istruzione, scarsa esperienza lavorativa o che hanno subito un trauma; approcci integrati per il sostegno all’integrazione nel mercato del lavoro e corsi di integrazione civica per le donne migranti programmi di mentoring volti a migliorare l’integrazione sociale ed economica delle donne migranti.
  • Accesso all’assistenza sanitaria. Scopo del progetto è  garantire che i/le migranti possano integrarsi efficacemente nei sistemi sanitari esistenti, piuttosto che rendere necessari cambiamenti ai sistemi stessi. Le proposte progettuali dovrebbero includere: attività per aumentare la consapevolezza dei migranti in merito ai diritti e opportunità correlati all’assistenza sanitaria, comprese attività di sensibilizzazione per i gruppi vulnerabili  oltre ad attività mirate a sensibilizzare le donne migranti, nonché attività volte a sensibilizzare sull’assistenza sanitaria mentale, la prevenzione e la salute sessuale e riproduttiva.
  • Migliorare le competenze digitali tra i migranti. Per progetti che integrino e si basino sulle iniziative UE esistenti per lo sviluppo delle competenze digitali, anche nel settore dell’istruzione, concentrandosi su migranti e sfide specifiche da affrontare, sia per quanto riguarda il loro livello di alfabetizzazione digitale che l’accesso all’istruzione e formazione. Si dovranno sviluppare progetti mirati ad accrescere le competenze digitali dei/delle migranti, in particolare per l’occupazione, e comprendenti l’aspetto formativo nonché lo sviluppo di strumenti e buone pratiche per i professionisti che lavorano al miglioramento delle competenze digitali dei migranti.
  • Percorsi complementari legati all’istruzione L’obiettivo è accrescere l’impatto e la sostenibilità dei percorsi complementari legati all’istruzione aumentando il numero di posti offerti ai/alle rifugiati/e e la qualità dei programmi, coinvolgendo multi-stakeholder a livello nazionale, regionale e locale per facilitare l’integrazione degli/delle studenti/tesse rifugiati/e nel Paese di destinazione, fornendo un sostegno su misura (alloggio, corsi di lingua, supporto mentale e sociale, supporto amministrativo, consapevolezza culturale).
  • Misure per sostenere gli Stati membri nell’ambito della protezione dei minori migranti. Per sollecitare e sostenere lo sviluppo di capacità e la condivisione di conoscenze ed esperienze tra le autorità nazionali e altre parti interessate su come condurre la valutazione dell’età in base all’approccio multidisciplinare richiesto sulla procedura di Asilo.

L’iniziativa si rivolge a persone giuridiche stabilite in uno dei Paesi ammissibili al FAMI, che attualmente sono gli Stati UE ed è aperta anche ad organizzazioni internazionali. Il cofinanziamento UE potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto proposto.

Il termine per inviare le proposte progettuali è il 16 settembre 2025. Clicca sul bando di tuo interesse per prenderne visione  (pagine in inglese).