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18 Luglio 2024

Dall’1 al 14 luglio si è svolta un’attività di volontariato di gruppo dal titolo “Attività estive con i bambini 1” nell’ambito del progetto HeSoESC finanziato dall’UE. 

 

L’obiettivo principale dell’attività era quello di sostenere l’organizzazione di un campo estivo per bambini presso la CARITAS Diocesana di Patti a Sant’Agata di Militello. Il progetto ha coinvolto 16 volontari provenienti da diversi paesi, tra cui Spagna, Francia, Italia, Serbia, Portogallo, Polonia, Ungheria, Bulgaria e Repubblica Ceca. Nel corso di due settimane, i volontari hanno aiutato a svolgere diverse attività per i bambini, come giochi, laboratori e sessioni sportive.

 

Oltre a lavorare con i bambini, i volontari hanno aiutato la Caritas in diversi compiti organizzativi. Tra questi, aiutare con lo stoccaggio e la distribuzione degli aiuti alimentari, smistare i vestiti donati e prepararli per le famiglie bisognose. Hanno anche aiutato a mantenere gli spazi dell’organizzazione e a riorganizzare il magazzino del Centro Caritas.

 

Durante il progetto, i volontari hanno avuto la possibilità di esplorare la città di Sant’Agata di Militello, visitare Castell’Umberto insieme ai bambini, partecipare ad attività di team building, discutere e approfondire il tema della migrazione e dello scambio culturale. 

 

Il campo è stato significativo per la comunità locale e in particolare per i bambini, che hanno potuto partecipare alle attività estive e trascorrere del tempo insieme a giovani provenienti da contesti diversi, nonché per i volontari, che hanno approfondito diversi argomenti e acquisito esperienza internazionale.

 

L’attività è stata svolta nell’ambito del progetto HeSoESC (n. 101060373) finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Corpo Europeo di Solidarietà (Gruppi di volontariato in Settori ad Alta Priorità). Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia Esecutiva Europea per l’Istruzione e la Cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.