La Commissione europea ha pubblicato un nuovo bando nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) pensato per sostenere città, comuni e autorità regionali nella realizzazione di servizi dedicati all’inclusione dei cittadini e delle cittadine di Paesi terzi.
L’iniziativa prevede una dotazione complessiva di 77 milioni di euro e punta a rafforzare il ruolo delle amministrazioni locali nei percorsi di integrazione, promuovendo comunità più inclusive, accessibili e capaci di rispondere in modo concreto ai bisogni sociali e migratori.
Il finanziamento sostiene progetti orientati a migliorare l’accesso a servizi essenziali come istruzione, salute, lavoro e supporto sociale. Tra le azioni previste rientrano anche sportelli unici, centri di orientamento, percorsi di formazione linguistica e iniziative per favorire l’inserimento lavorativo.
Un’attenzione particolare è rivolta anche al tema dell’abitare, con la possibilità di sviluppare soluzioni innovative di housing sociale, coabitazione e servizi integrati per le persone più vulnerabili.
Con questo bando, l’Unione europea conferma il proprio impegno nel sostenere politiche locali di inclusione, favorendo la costruzione di territori più coesi, resilienti e accoglienti.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 2 ottobre 2026 dalle Autorità di Gestione AMIF degli Stati membri.
Per maggiori informazioni sul bando, è possibile consultare il sito ufficiale.