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16 Settembre 2025

Mi chiamo Alice, ho 18 anni e vivo a Lisbona, in Portogallo, dove sono nata. Ho appena concluso la mia esperienza di volontariato di un mese in Calabria, Italia, più precisamente a Polia con l’organizzazione Kalistratia.

La prima volta che ho sentito parlare del programma Corpo Europeo di Solidarietà è stato da un mio amico all’università. Non appena ho iniziato a documentarmi un po’ di più, ho capito che volevo provarci per scoprire consapevolmente nuove culture e paesi e per aiutare la società invece di limitarmi ad averne un beneficio.

La parte principale del progetto consisteva nel realizzare un murale su una grande scalinata nel paese. Durante questa attività abbiamo vissuto dei momenti bellissimi, come quando,  alla fine della sua realizzazione, abbiamo riunito la comunità per dipingere insieme gli ultimi dettagli.

Allo stesso tempo, come lavoro extra e facoltativo  abbiamo deciso di aiutare nell’organizzare di un campo estivo per i bambini e le bambine del posto. Questo però ha reso la gestione un po’ complicata e a volte mi sono sentita un po’ sopraffatta. Dopo aver terminato queste attività, lasciando solo i dettagli finali delle scale da completare, abbiamo iniziato ad aiutare a costruire il “Kalabria Eco Fest” che è stata una delle migliori esperienze che abbia mai avuto l’opportunità di fare, lavorando e vivendo veramente in un contesto comunitario.

Consiglierei questo programma di volontariato a tutti/e i/le giovani che vogliono esplorare e contribuire a creare un mondo migliore, più consapevole, inclusivo e comprensivo.
Questa esperienza è qualcosa da cui tutti/e possono imparare e che alla fine tutti/e possono apprezzare. In solo un mese mi ha insegnato cose sulle persone, sulla nostra società, sui problemi sociali, sulla storia e mi ha fornito una serie di competenze che non mi aspettavo di acquisire.

Alice Andrade