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16 Gennaio 2026

Mi chiamo Noel Alba Carmona, ho 24 anni e porto nel cuore i contrasti di Motril, la mia città natale vicino Granada, dove il mare e la montagna si guardano da sempre. Sono cresciuto tra i sentieri da percorrere in mountain bike e il sapore unico della quisquilla de Motril, ma nel 2024, nonostante i miei titoli in Educazione e Animazione, mi sono sentito smarrito. Mi chiedevo costantemente cosa ne sarebbe stato del mio futuro e se avessi scelto la strada giusta. Invece di lasciarmi paralizzare dall’incertezza, ho scelto di sfidare me stesso e cercare una risposta lontano da casa.

Il Portale dei Giovani mi ha permesso di scoprire il volontariato europeo e la scelta è ricaduta quasi naturalmente su Palermo: volevo tornare in Italia dopo un felice Erasmus a Forlì, ma questa volta cercavo qualcosa di più profondo, un’esperienza che mi mettesse davvero alla prova. Il 4 febbraio 2025 è iniziata un’avventura che ha superato ogni mia aspettativa. L’impatto con il caos di Palermo è stato forte, ma l’accoglienza lo è stata ancora di più. Non dimenticherò mai Puli, il mio coinquilino argentino, che mi ha accolto con un piatto di pasta e un sorriso sincero; in quel gesto ho capito che non avrei trovato solo un compagno di stanza, ma un Fratello. Insieme a lui, Tim e Adriana, la nostra casa con vista su Monte Pellegrino è diventata un rifugio multiculturale. Grazie a Benny, il mio mentore, e a tutto lo staff di Informa Giovani, mi sono tuffato nei ritmi della città, tra l’incredibile energia di oltre duecento spagnoli incontrati durante i tardeos al Mercato del Capo e la realtà cruda ma autentica del quartiere CEP.

Lavorare al Centro San Giovanni Apostolo (SGA) mi ha cambiato. Ho passato dieci mesi a fianco dei ragazzi dai 5 ai 18 anni, supportando lo staff nelle attività scolastiche e sportive. In quel cortile, tra una partita e l’altra, ho imparato che la lingua non è mai un limite quando c’è voglia di comunicare: con i più piccoli bastava un gioco, mentre con i più grandi ho dovuto rispolverare persino le equazioni di secondo grado!

Camminare con i ragazzi e le ragazze a Trapani per il Memoriale della Mafia è stato forse il momento più toccante del mio percorso: vedere i loro occhi e parlare di giustizia mi ha dato una prospettiva sulla vita che nessun libro universitario saprebbe offrire.Oltre al lavoro a San Giovanni Apostolo ho supportato InformaGiovani nell’organizzazione di momenti indimenticabili, come i quiz europei al Teatro Massimo o le attività di animazione a Piazza Politeama, dove ho messo in gioco le mie capacità nel coinvolgere le persone e parlare in pubblico.  Oggi, guardando indietro al mio progetto finale e a quel video d’addio che ha ripercorso i miei momenti più belli, sento una gratitudine immensa. Fare volontariato a Palermo è stata la miglior decisione possibile quando mi sentivo perso.

Il tesoro più grande che porto con me da questa avventura è la consapevolezza di aver trovato una vera famiglia internazionale; vivere con ragazzi provenienti dall’Argentina, dalla Germania e dalla Grecia ha trasformato semplici sconosciuti nei miei Fratellos, legati da un’ospitalità che ci ha uniti sin dal primo giorno. Questa esperienza è stata una palestra di vita incredibile dove ho perfezionato l’italiano non sui libri, ma per necessità, parlando con la gente del quartiere e lavorando con i bambini. Uscire dalla mia “bolla” per immergermi in una realtà a rischio di esclusione sociale mi ha regalato un bagno di realtà necessario, donandomi una maturità e un’empatia che nessuna università può insegnare di fronte a temi delicati come l’influenza della mafia o l’abbandono scolastico. Ho scoperto talenti nascosti, imparando a parlare in pubblico e a risolvere conflitti in modo creativo, trovando infine l’equilibrio perfetto tra l’impegno concreto della solidarietà e la gioia pura dei momenti condivisi.

Noel Alba Carmona

Progetto n. 2023-1-IT03-ESC51-VTJ-000140411
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