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18 Maggio 2026

Si può difendere la Patria anche senza le armi, con la difesa non armata e non violenta.

Lo dice la Costituzione e lo dice la storia.

Per questo, in occasione della Giornata Internazionale dell’Obiezione di Coscienza al Servizio Militare, la Conferenza Nazionale degli Enti di Servizio Civile ha promosso una Proposta di legge popolare che istituisca il Dipartimento per la Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta. Tutti e tutte possono aderire alla campagna e anche InformaGiovani ETS aderisce all’iniziativa.

Perché firmare?

  • Per dire no alla guerra e prevenirla senza violenza;
  • perché tutti e tutte possiamo contribuire al bene comune in modo diverso da quello armato;
  • perché il riarmo non è la soluzione ai conflitti né, tantomeno, alle ingiustizie e alle disuguaglianze;
  • perché è importante lavorare sulla prevenzione di tutti i conflitti, relazionali, sociali, economici, culturali, armati.

Il Dipartimento, collocato presso la Presidenza del Consiglio, potrà coordinare i Corpi civili di pace e un Istituto di ricerca per la pace e il disarmo, lavorando insieme alla Protezione civile e al Servizio civile universale. Il finanziamento potrebbe essere assicurato dall’istituzione di un Fondo nazionale, coperto dalla Legge di Bilancio e dal contributo dei cittadini/e con la destinazione del 6 per mille dell’IRPEF senza oneri aggiuntivi.

In un momento in cui il dibattito pubblico europeo sembra aver assunto l’equazione ‘più sicurezza = più armi’ la proposta difende con forza il principio contrario. La vera sicurezza si costruisce con la prevenzione dei conflitti, la mediazione, la coesione sociale e la cooperazione internazionale.

Per sottoscrivere l’appello clicca qui 

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