Insieme a 12 organizzazioni della società civile abbiamo inviato una lettera al Governo italiano per chiedere che il principio “Do No Significant Harm” (#DNSH) venga mantenuto come clausola trasversale per tutte le azioni previste nel prossimo bilancio europeo 2028-2034.
E’ indispensabile conservare uno degli strumenti che consentono di assicurare che le risorse pubbliche comuni non finanzino attività dannose per l’ambiente.
Il DNSH contribuisce a orientare le risorse pubbliche europee verso interventi coerenti con gli obiettivi climatici e ambientali dell’UE, evitando il finanziamento di attività potenzialmente dannose.
Per questo chiediamo al Governo italiano di sostenere il mantenimento del DNSH nel negoziato sul prossimo bilancio europeo e di promuovere un confronto tecnico che ne rafforzi l’applicazione.
Difendere il DNSH significa garantire che gli investimenti europei siano orientati verso un futuro sostenibile per territori, imprese e cittadini.
Le organizzazioni che, oltre ad InformaGiovani IGNet, hanno sottoscritto il documento sono MIRA Network, WWF Italia, Fondazione Ecosistemi, Greenpeace Italia, Legambiente, The Good Lobby Italia, ènostra, Kyoto Club, Laudato Sì Movement, CONCORD Italia, Transport & Environment Italia, Coordinamento FREE
