La Banca Europea per gli Investimenti ha lanciato un nuovo bando nell’ambito del programma Circular City Centre (C3), con l’obiettivo di fornire a comuni e regioni dell’Unione Europea gli strumenti operativi necessari per concretizzare i propositi di sostenibilità attraverso strategie di investimento mirate. La transizione verso l’economia circolare rappresenta oggi un aspetto di fondamentale importanza per rafforzare la resilienza delle città. Attraverso l’implementazione delle risorse, la riduzione dell’inquinamento e la neutralità climatica, i centri urbani potranno avvalersi di nuove opportunità economiche in settori come l’edilizia, la mobilità, la gestione idrica e i servizi pubblici. Per rispondere alle diverse esigenze delle amministrazioni locali, il bando offre due programmi di consulenza distinti.
- Circular City Advisory: rivolto alle città in ogni fase della transizione. Attraverso una serie di workshop specialistici, il programma supporta lo sviluppo di una strategia circolare complessiva o la creazione di una lista di progetti pronti per essere finanziati.
- Circular Project Advisory: un servizio di assistenza tecnica su misura per enti che gestiscono progetti di grandi dimensioni (con un valore superiore ai 20 milioni di euro) già in fase di maturità avanzata, con l’obiettivo di portarli rapidamente alla fase di implementazione e chiusura finanziaria.
La partecipazione ai programmi è completamente gratuita. I servizi di consulenza sono erogati da un team di esperti della BEI in collaborazione con diverse organizzazioni internazionali. Entrando nel network C3, le nuove città candidate si uniranno a un gruppo che conta già 58 centri urbani in 20 paesi UE, tra cui capitali e metropoli del calibro di Madrid, Praga, Bratislava e Malmö.
Le amministrazioni interessate devono presentare la propria manifestazione di interesse entro il 30 giugno 2026. Clicca qui per saperne di più