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28 Ottobre 2025

C’è tempo fino al 12 novembre 2025 per partecipare alla consultazione pubblica sul Piano nazionale per l’economia sociale,  iniziativa promossa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Questa consultazione è aperta a tutte le associazioni di categoria, sindacati, ordini professionali e organismi attivi nel settore dell’economia sociale.

Il Piano mira a tracciare un percorso chiaro per il rafforzamento dell’economia sociale in Italia, rispondendo alle sfide contemporanee. Esso si inserisce nelle indicazioni della Raccomandazione del 27 novembre 2023 del Consiglio dell’Unione Europea, sottolineando l’importanza di un quadro normativo favorevole. Questo piano è stato elaborato con il contributo dei Ministeri competenti e delle organizzazioni più rappresentative, segnalando un approccio inclusivo e collaborativo.

Obiettivi chiave del Piano

Il Piano ha una durata decennale e prevede un monitoraggio strutturato con una revisione a metà percorso. Questo approccio garantisce che le azioni intraprese siano efficaci e che possano essere adattate alle esigenze nel tempo. Le valutazioni qualitative e quantitative, insieme all’analisi delle buone pratiche, saranno essenziali per misurare il progresso e raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il Piano nazionale per l’economia sociale si propone di:

  1. Identificare chiaramente i soggetti dell’economia sociale: individuare le organizzazioni, come enti del Terzo Settore e cooperative.
  2. Promuovere iniziative e azioni: sviluppare modelli organizzativi che favoriscano finalità di interesse generale.

Tra le azioni previste vi sono la promozione del volontariato, incentivi per l’innovazione sociale e il sostegno a partnership tra economia sociale e imprese tradizionali. Queste azioni sono fondamentali per valorizzare le peculiarità del modello italiano, riconoscendo il suo impatto in risposta a sfide ambientali, economiche e sociali.

La consultazione è un’opportunità unica per far sentire la propria voce nel processo di sviluppo del Piano. I contributi ricevuti, pubblicati sul sito ufficiale del Ministero, permetteranno di raccogliere idee e suggerimenti da chi opera attivamente nel settore. È importante che i contributi siano pertinenti e non anonimi, per garantire una discussione costruttiva e trasparente.

Chi può partecipare?

Tutte le associazioni, sindacati, enti e singoli/e cittadini/e che operano nell’economia sociale sono invitati a contribuire. Questo include non solo le organizzazioni già affermate, ma anche quelle emergenti. È un invito a partecipare attivamente e a condividere esperienze e competenze per costruire un futuro migliore per l’economia sociale in Italia.

Invitiamo tutti e tutte coloro che operano nell’economia sociale a partecipare attivamente a questa consultazione. La vostra voce è fondamentale per garantire che il Piano risponda realmente alle esigenze del settore e delle comunità. È un’opportunità per incidere direttamente sulle politiche che influenzeranno il futuro dell’economia sociale in Italia.

Per partecipare, visitate la pagina dedicata sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze e inviate il vostro contributo entro il 12 novembre. Non lasciate che altri decidano al vostro posto: fate sentire la vostra voce e contribuire a costruire un futuro più giusto e sostenibile per tutti.