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26 Giugno 2026

La Commissione europea ha approvato un piano di aiuti per l’Italia del valore di 23 miliardi di euro destinato a sostenere la produzione di elettricità da fonti rinnovabili. La misura mira a favorire la transizione verso un’economia a emissioni nette zero e a contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei sulle energie rinnovabili entro il 2030. Il piano è stato approvato nell’ambito del Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF) adottato dalla Commissione il 25 giugno 2025.

Il programma sostiene la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da eolico, fotovoltaico, idroelettrico e gas da depurazione, con l’obiettivo di aggiungere complessivamente 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile. Secondo le stime, tale incremento rappresenta circa il 48% dell’attuale capacità rinnovabile installata in Italia e contribuirà al raggiungimento del target nazionale del 39,4% dei consumi finali lordi di energia coperti da fonti rinnovabili entro il 2030.

Il sostegno sarà erogato attraverso contratti per differenza bidirezionali (CfD) della durata di vent’anni. E’ previsto un prezzo di riferimento per l’energia prodotta: quando il prezzo di mercato sarà inferiore a tale soglia, lo Stato verserà la differenza ai produttori; al contrario, quando il prezzo di mercato sarà superiore, saranno i beneficiari a restituire la differenza. Secondo la Commissione, questo sistema contribuirà a garantire stabilità agli investimenti e a contenere i costi per il sistema energetico.

Il CISAF consente di avvalersi di aiuti per misure che accelerano l’implementazione di energie rinnovabili e combustibili a basse emissioni di carbonio; misure che facilitano la decarbonizzazione dei processi industriali; interventi per garantire una capacità di produzione di tecnologia pulita sufficiente e progetti di infrastrutture energetiche e a sostegno dell’economia circolare.

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