Imperdibile opportunità col bando Ismea Più Impresa per giovani e donne che scelgono la campagna e l’agricoltura. Il progetto si rivolge a chi vuole subentrare nella conduzione di un’azienda agricola oppure è già attivo/a come PMI in agricoltura da almeno 2 anni. In particolare: ISMEA concede mutui agevolati e contributi a fondo perduto per sostenere, su tutto il territorio nazionale, il ricambio generazionale (subentro) e lo sviluppo (ampliamento) delle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.
Sono previsti investimenti fino a 1.500.000 euro (IVA esclusa), l’erogazione di aiuti come mutuo agevolato a tasso zero, per un importo non superiore al 60% delle spese ammissibili, di durata fino a 15 anni; contributi a fondo perduto, per un importo non superiore al 35% delle spese ammissibili.
I mutui agevolati e i contributi a fondo perduto del bando ISMEA Più Impresa 2024 spettano alle micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti, oppure da donne.
I progetti finanziabili devono mettere al centro almeno uno dei seguenti obiettivi:
- miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola, in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione;
- miglioramento dell’ambiente naturale, delle condizioni di igiene o del benessere degli animali;
- realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’agricoltura. Compresi l’accesso ai terreni agricoli, la ricomposizione e il riassetto fondiari, l’efficienza energetica, l’approvvigionamento di energia sostenibile e il risparmio energetico e idrico;
- contributo alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. Anche attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e il miglioramento del sequestro del carbonio, promozione dell’energia sostenibile e dell’efficienza energetica;
- contributo alla bioeconomia circolare sostenibile, dello sviluppo sostenibile e di un’efficiente gestione delle risorse naturali come l’acqua, il suolo e l’aria, anche attraverso la riduzione della dipendenza chimica;
- contributo ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità, migliorare i servizi eco sistemici e preservare gli habitat e i paesaggi.
Le domande devono essere inviate entro il 30 Settembre 2024, alle ore 18. Clicca qui per tutti i dettagli.