Fondi per e-Justice, diritti delle vittime e garanzie processuali.
La Commissione europea ha aperto un nuovo bando del programma Giustizia (JUST) per sostenere progetti transnazionali dedicati all’accesso alla giustizia, alla digitalizzazione dei procedimenti e alla tutela dei diritti. La dotazione complessiva è pari a 9,4 milioni di euro.
Il bando si articola in due priorità. La prima riguarda la giustizia elettronica (e-Justice) e sostiene iniziative per migliorare la cooperazione giudiziaria tra paesi europei attraverso strumenti digitali interoperabili, videoconferenza, identificazione elettronica e servizi collegati al Portale europeo della giustizia elettronica.
La seconda priorità è dedicata ai diritti delle vittime e ai diritti processuali di persone indagate e imputate. Potranno essere finanziati progetti su informazione, assistenza, protezione, accesso ai servizi, cooperazione tra autorità e rafforzamento delle garanzie nei procedimenti penali.
Le proposte devono avere carattere transnazionale e, in linea generale, coinvolgere almeno due soggetti indipendenti provenienti da due paesi ammissibili diversi. Possono partecipare enti pubblici e privati, organizzazioni non profit, organizzazioni internazionali e realtà attive nei settori della giustizia e della tutela dei diritti.
Il contributo europeo può coprire fino al 90% dei costi ammissibili, con finanziamenti indicativi compresi tra 100.000 e 800.000 euro per progetto.
La scadenza per presentare le candidature è fissata al 15 ottobre 2026.