Alimentazione, moda, digitale e mobilità al centro dello scambio giovanile
Insieme ai 25 partecipanti provenienti da Serbia, Paesi Bassi, Turchia e Italia, abbiamo esplorato quanto pesino le nostre scelte quotidiane sull’ambiente, e quanto piccoli cambiamenti possano fare la differenza. Il percorso si è articolato attorno a quattro pilastri fondamentali: alimentazione, trasporto, digitale e moda. Ciascuno di questi ambiti ha offerto spunti pratici e riflessioni su come ridurre l’impatto ambientale delle azioni quotidiane.
In cucina, i partecipanti e le partecipanti hanno sperimentato come ridurre gli sprechi alimentari trasformando gli scarti in nuove preparazioni. L’attività ha portato anche alla realizzazione di un ricettario condiviso, che raccoglie ricette provenienti da diverse culture e accomunate dall’uso creativo degli avanzi. Nell’ambito della moda gli abiti inutilizzati sono diventati il punto di partenza per attività di personalizzazione e trasformazione. Attraverso il disegno, il cucito e la creatività, i partecipanti hanno dato nuova vita a capi che altrimenti sarebbero rimasti inutilizzati.
Il gruppo dei partecipanti ha inoltre contribuito alla creazione di strumenti per diffondere quanto appreso, approfondito il tema del digitale attraverso il toolkit DART e scoperto le opportunità offerte dai programmi ESC ed Erasmus+.
L’attività è stata realizzata nell’ambito del progetto Erasmus+ finanziato dall‘Unione Europea.