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22 Aprile 2026

Mi chiamo Elsa Baudet, ho 21 anni e vengo da Le Mans, in Francia. Dopo aver completato i miei studi come educatrice dell’infanzia, ho deciso di partire all’estero per un’esperienza di volontariato.  

Durante i miei studi, ho avuto l’opportunità di svolgere uno stage Erasmus in un asilo nido in Lombardia. Mi è piaciuta molto questa esperienza e ho sempre desiderato rivivere qualcosa di simile dopo la laurea. Questa volta volevo scoprire una regione molto diversa dalla Lombardia, quindi ho scelto la Sicilia. Volevo anche migliorare il mio italiano e il mio inglese e conoscere meglio la cultura siciliana.

Ho quindi partecipato a un progetto di volontariato di 5 mesi con il Corpo Europeo di Solidarietà, programma finanziato dall’Unione europea, a Palermo, in Italia, presso l’organizzazione InformaGiovani. Lì ho fatto la volontaria al Centro TAU, una struttura che accoglie bambini e adolescenti del quartiere della Zisa.

Disegni dei bambini del centro TAU

Al Centro TAU, il mio ruolo era quello di supportare e aiutare a condurre varie attività con il team, come il sostegno scolastico, l’arte, la danza, il cinema, i LEGO, i giochi da tavolo e la musica. Data la mia esperienza, ho chiesto di lavorare principalmente con i bambini più piccoli.

Ho avuto anche l’opportunità di creare e condurre le mie attività, specialmente durante i laboratori creativi. Ho sviluppato un progetto personale incentrato sul disegno, in cui ho chiesto ai bambini di rappresentare la loro vita quotidiana, la loro cultura e la loro vita nel quartiere della Zisa. Ho raccolto i loro disegni e creato un catalogo per mostrare i loro lavori, che poi ho stampato.

Cartellone decorato dai bambini del centro TAU per Carnevale

Uno degli aspetti più belli di questa esperienza è stato instaurare un rapporto con i bambini e con il team del Centro TAU nel corso di questi cinque mesi. I bambini erano molto curiosi del fatto che parlassi diverse lingue. Mi hanno fatto molte domande sul mio Paese e sulla mia lingua, creando una vera e propria dinamica di condivisione, apprendimento e scambio culturale: è questo che dà al volontariato il suo pieno significato.

Costruzione di materiale decorativo con fiori e piante

All’inizio mi ci sono volute alcune settimane per sentirmi a mio agio con la dinamica del centro, poiché era piuttosto diversa da quella che avevo sperimentato in Francia o nel nord Italia. Ho imparato a lasciarmi andare e a gestire meglio determinate situazioni, come la risoluzione dei conflitti, il mantenimento dell’attenzione del gruppo, la gestione di gruppi rumorosi che perdono rapidamente la concentrazione e l’adattamento a un programma che cambiava spesso.

Consiglierei senza dubbio il volontariato ESC ai giovani che desiderano vivere un’esperienza all’estero in Europa. È un’esperienza davvero arricchente, sia a livello personale che come cittadino europeo. Nel mio caso, è stata anche molto preziosa dal punto di vista professionale.

Molti giovani non conoscono questi programmi. Credo che aprirsi al mondo, alle altre culture e a modi di vita diversi sia essenziale. Aiuta a sviluppare apertura mentale, solidarietà, senso di comunità, responsabilità e rispetto per il multiculturalismo.

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Traduzione effettuata in automatico