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15 Ottobre 2024

Dal 23 settembre all’8 ottobre è stata realizzata un’attività di volontariato di gruppo dal titolo “Interculturalità e volontariato in una terra confiscata alla mafia” nell’ambito del progetto HeSoESC finanziato dall’UE, in collaborazione con l’associazione I Girasoli.

 

Durante le due settimane di attività, 10 volontari provenienti da Serbia, Ungheria, Portogallo, Italia, Repubblica Ceca, Francia e Svezia hanno lavorato vicino Caltanissetta. I loro compiti si sono concentrati sul sostegno ai centri locali che lavorano con immigrati e rifugiati, oltre che sul contributo alle attività sociali e comunitarie promosse dall’organizzazione.

 

I volontari hanno apportato diversi miglioramenti pratici al centro, tra cui il restauro di parti dell’edificio, la realizzazione di murales, lavori agricoli, la pulizia di alberi e piante su terreni precedentemente confiscati alla mafia. Hanno anche partecipato ad attività di sostenibilità creando oggetti artigianali e sperimentando il riutilizzo di diversi materiali.

Oltre al lavoro pratico, il programma comprendeva workshop, attività di pittura murale e sessioni di apprendimento di gruppo. Queste attività hanno aiutato i partecipanti ad approfondire la loro comprensione di due temi importanti nel contesto locale: la lotta alla mafia e la situazione dell’immigrazione in Italia. Le visite ai centri di Sutera e Riesi hanno permesso al gruppo di osservarne il lavoro quotidiano e di aiutare a organizzare attività ricreative per famiglie, bambini e giovani.

 

I volontari hanno anche partecipato a una conferenza a Caltanissetta organizzata in occasione della Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Immigrazione, durante la quale è stato presentato il libro di Ibrahima Lo. Questo evento ha fornito ulteriori approfondimenti sui temi più ampi affrontati durante il progetto.

 

L’attività è stata svolta nell’ambito del progetto HeSoESC (n. 101060373) finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Corpo Europeo di Solidarietà (Gruppi di volontariato in Settori ad Alta Priorità). Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia Esecutiva Europea per l’Istruzione e la Cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.