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12 Dicembre 2024

I progetti europei sembrano molto misteriosi – una storia raccontata da un amico oppure un post sui social. Magari ognuno conosce una persona che aveva partecipato a uno scambio culturale, ma alla fine nessuno sa come si faccia. Infatti quando ho parlato con i giovani siciliani, ho capito quante persone non sanno quanto è facile candidarsi per un progetto al quale partecipano le persone dai diversi paesi.

Così mi sono trovato a Palermo, partecipando a un progetto del Corpo Europea di Solidarietà da InformaGiovani. All’inizio non sapevo cosa aspettare. Anche se sembrava un po’ vago, col senno di poi vedo che era meglio non avere le risposte prima di arrivare perché l’esperienza che ho fatto era molto più magico di quanto aspettassi. 

Lo scopo principale del mio progetto era semplice: condividere l’idea delle europee iniziative giovanili con i ragazzi e le ragazze di Palermo. In molti modi ero entrambi messaggero e guida. Volevo farli capire che candidarsi per questi progetti era più facile di quanto potesse sembrare, e che queste opportunità di incontrare nuove persone, viaggiare e crescere sono disponibili per ognuno pronto a fare il primo passo.

Durante la mia esperienza ho aiutato a organizzare diversi PCTO dove potevo direttamente interagire con gli studenti e presentarli il mondo degli europei progetti giovanili. All’inizio molti sembravano molto insicuri o scettici, non sapendo se fossero in grado di entrare nel concetto del genere. Però dopo sentire la mia storia, molto sono riusciti a immaginare di fare parte di qualcosa più grande.

Oltre a organizzare i PCTO ho avuto l’opportunità di partecipare ai progetti e incontri in Sicilia, Italia e Europa. Ho fatto tante amicizie durante vari progetti e iniziative che portavano nuove sfide e esperienze da quali imparare. Preparando i laboratori e aiutando a organizzare gli scambi giovanili, ogni giorno ho avuto l’opportunità di crescere.

La cosa più importante però è il fatto che durante tutto questo sono stato circondato dalle persone incredibili che mi hanno fatto vedere un po’ i loro mondi. Nonostante le nostre differenze, siamo riusciti a creare legami per l’amore di viaggio, imparare e scambio culturale che risultano in amicizie a vita.

È impossibile raccontare tutta la mia storia a Palermo. Ci sono stati tanti momenti di gioia quando mi sono sentito di fare parte di qualcosa assolutamente speciale. Sono venuto qui per condividere il concetto dei progetti europei ma sono io che ha imparato di più alla fine. Ho imparato quanto i giovani sono capaci se hanno gli strumenti giusti, l’importanza di uscire dalla propria comfort zone e la forza della comunità.

Sono incredibilmente grato per quest’opportunità. La mia avventura palermitana non mi ha solo introdotto a una nuova cultura – mi ha aiutato a scoprire la connessione più profonda all’idea della solidarietà europea e l’impatto che ha sulle persone e le loro comunità. Ma soprattutto mi ha fatto capire che i progetti del genere non servono solo ad andare all’estero e incontrare nuove persone – servono a mettere la gente insieme, creando un senso di appartenenza, e a creare la comprensione che può cambiare il mondo, passo dopo passo.

Kacper Wołoszyk

Clicca qui per leggere e scaricare il mio progetto personale, una guida per affrontare il periodo di volontariato qui a Palermo.