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27 Marzo 2026

In osservanza al Digital Services Act la Commissione Europea ha avviato procedure di controllo per verificare se le piattaforme on line e i servizi digitali erogati nell’Unione Europea tutelino adeguatamente i minori.

Il DSA prevede che le piattaforme valutino e mitighino i rischi per i minori, escludendo contenuti pornografici e contrastando il proliferare di fenomeni come cyberbullismo, molestie sessuali online, diffusione non consensuale di immagini, stalking, dipendenza da social media, informazioni false e contenuti che compromettano la salute fisica o mentale. L’obiettivo è garantire un ambiente digitale più sicuro.

In questa prospettiva è stato avviato un primo procedimento formale per verificare se Snapchat stia garantendo livelli di sicurezza conformi, tutela della privacy e protezione dei minori online. E’ stato riscontrato inoltre che Pornhub, Stripchat, XNXX e XVideos violano il DSA perché non proteggono i minori dall’esposizione a contenuti pornografici sui loro siti. Pur affermando, nella descrizione dei servizi, che questi ultimi  sono solo per adulti, tutte le piattaforme consentono ai minori di accedere con un semplice ‘clic’ confermando di avere più di 18 anni. Non andando oltre l’autodichiarazione, i sistemi non impediscono in concreto l’accesso dei minori a contenuti inappropriati.

In risposta ai rilievi preliminari della Commissione, le piattaforme possono porre rimedio alle violazioni. Ma se il parere della Commissione dovesse rivelarsi confermato, potrebbe essere emessa una pronuncia di non conformità con una sanzione pecuniaria fino al 6% del fatturato globale annuo delle piattaforme coinvolte.

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