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20 Giugno 2026

Storie di volontariato.

 

Mi chiamo Monica, ho 26 anni e vengo dalla Calabria. Sono originaria di Polia, un piccolo paese nel cuore della regione, dove ho avuto l’opportunità di vivere un’esperienza di volontariato che mi ha permesso di osservare il mio territorio da una prospettiva nuova.
Ho partecipato a un progetto di volontariato di breve durata coordinato dall’Associazione InformaGiovani proprio nel mio paese, ospitato dall’Associazione Kalistratia. Durante questo periodo ho preso parte a diverse attività ed eventi organizzati dall’associazione, tra cui incontri e iniziative dedicati alla permacultura, alla sostenibilità e a un modo più consapevole di vivere e valorizzare il territorio.

quattro persone sedute una accanto all'altra, la prima sulla destra tiene in mano un microfono e dialoga con la persona seduta alla sua destra. gruppo di persone sedute rivolte verso un altro gruppo di persone con strumenti musicali a loro volta sedute in una sala

Ho scelto di partecipare perché desideravo mettermi in gioco e vivere un’esperienza diversa dal solito, entrando in contatto con realtà, persone e tematiche nuove. Mi interessava soprattutto approfondire alcune pratiche legate alla sostenibilità e, allo stesso tempo, sperimentare il volontariato senza dover necessariamente allontanarmi da casa.
Credo che anche il proprio territorio possa diventare uno spazio in cui scoprire cose nuove, incontrare persone con esperienze diverse dalla nostra e costruire qualcosa insieme.
Una delle parti più interessanti dell’esperienza è stata la partecipazione agli eventi sulla permacultura.. Sono stati momenti preziosi per apprendere nuove conoscenze e avvicinarmi a un modo diverso di pensare il rapporto tra persone, ambiente e territorio.

 

gruppo di persone all'esterno di un'abitazione, in piedi mentre dialogano

Oltre alle attività, ciò che porterò con me sono soprattutto le persone incontrate lungo il percorso e gli scambi nati durante questi momenti. Ho avuto la possibilità di confrontarmi con persone con idee, esperienze e percorsi differenti dal mio, e questo ha reso l’esperienza ancora più significativa.
È stato bello scoprire che anche un piccolo paese può diventare il punto di partenza per creare occasioni di incontro, apprendimento e partecipazione. Alla fine, penso che il valore di un’esperienza del genere non stia soltanto nelle cose che si imparano, ma anche nelle persone che si incontrano e nelle nuove domande che ci si porta a casa.

 

Consiglierei assolutamente il volontariato ESC ad altri giovani, soprattutto perché permette di uscire, anche solo per un breve periodo, dalla propria quotidianità e di mettersi in gioco in un contesto nuovo. Non è necessario partire con l’idea di fare qualcosa di straordinario: anche un’esperienza vissuta nel proprio paese può insegnare molto. Il volontariato offre la possibilità di imparare facendo, conoscere persone nuove, confrontarsi con realtà diverse e scoprire interessi che magari non avevamo mai considerato prima.
Penso che per un giovane sia un’opportunità preziosa proprio perché lascia qualcosa che va oltre la durata del progetto: nuove conoscenze, nuove competenze e, soprattutto, un modo diverso di guardare ciò che ci circonda.

 

progetto n. 2025-1-IT03-ESC51-VTJ-000346893

 

Traduzione eseguita in automatico