Misure anti povertà e diritti delle persone con disabilità: la Commissione Europea ha presentato un piano sociale che propone un approccio globale per eliminare la povertà e rafforzare i diritti delle persone con disabilità, che devono essere pienamente realizzate in ogni aspetto della vita.
Al centro la prima strategia anti-povertà dell’UE, con la riduzione del numero di persone a rischio – anche di esclusione sociale – di almeno 15 milioni entro il 2030, puntando a eliminare la povertà entro il 2050; la formulazione di una proposta di raccomandazione del Consiglio per contrastare la crisi abitativa e di due comunicazioni: una sulla rottura del ciclo della povertà infantile, potenziando la European Child Guarantee, e una sul rafforzamento della strategia per i diritti delle persone con disabilità.
Secondo Eurostat, 90 milioni di europei/e vivono con una disabilità: solo il 55% è occupato, rispetto al 77% delle persone senza disabilità; 1,4 milioni di persone con disabilità vivono ancora in contesti istituzionali e 1 su 3 è a rischio di povertà, quasi il doppio della media dell’UE. Raggiungere la piena inclusione è quindi imperativo. Il piano si presenta come riposta alle tre sfide urgenti da affrontare: crisi abitativa (la mancanza di alloggi accessibili è considerata un problema grave dal 40% dei cittadini/e e un milione di persone è senza fissa dimora); ostacoli all’accesso a un mercato del lavoro in rapido cambiamento; la povertà, che colpisce un europeo su 5 e un bambino su 4 – i/le bambini/e nell’UE sono a più alto rischio di povertà o di esclusione sociale rispetto agli adulti, senza un calo significativo della povertà infantile negli ultimi cinque anni.
Leggi qui i dettagli del pacchetto di iniziative contro la povertà (in inglese)
Leggi qui i dettagli del pacchetto di iniziative per le persone con disabilità (in inglese)