La Commissione europea ha aperto le candidature per il bando ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP, dedicato alle sperimentazioni politiche nel campo dell’istruzione e della formazione. L’obiettivo è finanziare progetti che permettano a diversi paesi di testare insieme soluzioni innovative, confrontare i risultati e capire cosa funziona davvero prima di trasformare queste esperienze in politiche strutturali.
I progetti permetteranno di sviluppare, implementare e valutare sperimentazioni in contesti nazionali diversi, con una solida impostazione metodologica e una chiara dimensione europea. Progetti improntati quindi ad unire teoria e pratica, con attività sul campo da cui trarre indicazioni utili per chi sviluppa le politiche educative a livello locale, nazionale o comunitario.
Veniamo ai requisiti pratici. Per partecipare bisogna mettere insieme un consorzio di almeno cinque soggetti giuridici, provenienti da un minimo di tre paesi diversi tra quelli dell’Unione Europea o terzi associati al programma. Il bando copre dieci aree tematiche, ciascuna con obiettivi specifici:
- T01 – DIGITAL-CONTENT: aiutare insegnanti e dirigenti a orientarsi nella scelta e nell’uso dei contenuti digitali
- T02 – DIGITAL-ETHICSAI: sviluppare partnership pubblico-privato per strumenti di IA etici e trasparenti nell’istruzione
- T03 – DIGITAL-BS: utilizzare l’IA per creare percorsi di apprendimento personalizzati sulle competenze di base
- T04 – MICRO-CRED: integrare le micro-credenziali nei sistemi formativi nazionali
- T05 – SCHOOL-STEM: creare centri per l’educazione STEM che coinvolgano scuole, imprese e territorio
- T06 – SCHOOL-BS: sperimentare metodi per ridurre il basso rendimento nelle competenze di base a scuola
- T07 – VET-BS: sviluppare le competenze di base nell’istruzione e formazione professionale
- T08 – VET-QUALIFICATIONS: migliorare il riconoscimento transfrontaliero delle qualifiche professionali
- T09 – ADULT-PS: rafforzare i partenariati regionali per la formazione degli adulti
- T10 – ADULT-EMPOWER: coinvolgere gli adulti meno motivati in percorsi di apprendimento
Le risorse a disposizione ammontano a 54 milioni di euro. Ogni progetto può ottenere fino a un milione di euro, erogato sotto forma di lump sum (un importo forfettario) che copre l’80% dei costi.
Le proposte vanno presentate entro l’8 aprile 2026. Per saperne di più consulta la pagina del bando cliccando qui