C’è tempo fino al 16 luglio 2026 per partecipare alla consultazione pubblica promossa dalla Commissione Europea per definire la nuova Strategia dell’Unione per la Gioventù.
La strategia rappresenterà il futuro quadro di riferimento delle politiche giovanili a partire dal 2028. L’obiettivo è sostenere l’impegno sociale e civico dei giovani, garantendo che le politiche rispecchino davvero le loro esigenze.
La Strategia si concentra su tre aree d’azione principali, racchiuse nelle tre parole chiave: coinvolgere, connettere, potenziare. Un processo di dialogo svoltosi dal 2017, che ha coinvolto giovani ed operatori/operatrici giovanili di tutta Europa, ed ha consentito l’elaborazione di 11 obiettivi europei per la gioventù, che individuano ambiti trasversali rilevanti nella vita dei giovani – la Strategia europea per la gioventù dovrebbe contribuire a realizzare questa visione. Gli obiettivi messi a fuoco sono:
- collegare l’UE ai giovani.
- Parità di genere.
- Società inclusive.
- Informazione e dialogo costruttivo.
- Salute mentale e benessere.
- Promuovere i giovani delle zone rurali.
- Lavoro di qualità per tutti.
- Apprendimento di qualità.
- Spazio e partecipazione per tutti.
- Europa verde e sostenibile.
- Organizzazioni giovanili e programmi europei.
Alla consultazione possono partecipare ragazzə, animatori/trici socioeducativi, ricercatori/trici, membri di una organizzazione o di un ente che si occupa di giovani. Tutti e tutte possono presentare idee e proposte per sviluppare la nuova Strategia, evidenziando obiettivi, priorità, desideri, bisogni. Al centro la cooperazione politica e l’interazione che dal 2028 in poi contraddistinguerà l’approccio UE e dei singoli Stati membri nell’ affrontare le principali sfide sociali, economiche e culturali incontrate dai giovani europei lungo tutto l’arco della vita.
Da questo link è possibile accedere alla consultazione ed esprimere il proprio parere.
Consulta il testo completo del documento da qui