Nove giovani volontari, di età compresa tra i 18 e i 30 anni e provenienti da otto paesi diversi (Italia, Francia, Grecia, Germania, Spagna, Messico, Venezuela e Ucraina), sono stati impegnati durante il mese di settembre nella Riserva Naturale di Monte Pellegrino a Palermo. I partecipanti hanno preso parte ad un progetto di gruppo del Corpo Europeo di Solidarietà, finanziato dall’Unione Europea, dedicando il loro tempo a interventi di manutenzione nelle aree interessate dai lavori di riforestazione, necessari dopo i gravi incendi che hanno colpito la zona a partire dal 2016.
L’iniziativa rientrava nel progetto internazionale “VEIL”, coordinato da InformaGiovani ETS e finanziato dall’Agenzia esecutiva europea EACEA. Questo progetto, della durata di due anni, prevede il coinvolgimento di oltre 200 volontari in attività di volontariato in diversi paesi europei. Le attività a Palermo hanno visto la collaborazione cruciale dell’Associazione Rangers d’Italia Sezione Sicilia, ente gestore della Riserva, e dell’Ufficio Gestione Verde Urbano del Comune di Palermo.
Il lavoro dei volontari è stato fondamentale per la riuscita del ripristino ecologico: si sono occupati della cura delle giovani piantine messe a dimora, della manutenzione delle recinzioni e della pulizia dei sentieri. Come sottolineato dal direttore della Riserva, Giovanni Provinzano, la piantumazione è solo una fase intermedia, ed è “fondamentale che le nuove piante siano curate e accudite perché possano attecchire al meglio”. I volontari sono intervenuti anche presso il Gorgo Santa Rosalia, uno stagno temporaneo unico per la sua biodiversità, per facilitare la raccolta dell’acqua piovana. L’intervento ha assunto un valore particolare, in un anno in cui si celebrano i trent’anni dell’istituzione della Riserva.