Dall’11 al 26 marzo si è svolta a Riesi, in Sicilia, un’attività di volontariato denominata “Volontariato per un ambiente interculturale”, nell’ambito del progetto HeSoESC finanziato dall’UE. In questo contesto, l’attività a Riesi è stata organizzata in collaborazione con l’organizzazione no profit I Girasoli e mirava a coinvolgere giovani volontari in azioni sociali e di sostegno alla comunità.
L’obiettivo principale del progetto era quello di assistere nelle attività quotidiane di I Girasoli. I volontari hanno lavorato insieme nelle zone rurali di Caltanissetta, sostenendo I Girasoli e i suoi residenti con lavori agricoli sui terreni confiscati alla mafia. Queste attività includevano la pulizia e la preparazione di alberi e piante, trasformando simbolicamente la terra in uno spazio di crescita e inclusione. I volontari hanno partecipato a workshop sul riciclaggio e il riutilizzo, esplorando come le risorse locali potessero essere utilizzate per creare prodotti semplici utili al Centro, ad esempio costruendo un bidone per il compostaggio e dipingendo un murale.
Inoltre, il gruppo ha visitato i centri di accoglienza e ha collaborato con i giovani ospitati da I Girasoli, acquisendo una visione diretta del sistema di accoglienza italiano e del lavoro quotidiano dell’associazione. Ha anche partecipato a seminari incentrati sulla legalità e sulla lotta alla mafia, approfondendo la propria comprensione del contesto sociale locale.
Poiché l’iniziativa si è svolta durante il periodo del Ramadan, i volontari e la comunità hanno condiviso riflessioni su questo momento importante per la religione islamica e si sono riuniti per celebrare l’Iftar, la tradizionale rottura del digiuno, sottolineando lo scambio culturale, il rispetto e l’unione.
Parallelamente alle loro attività, i partecipanti hanno esplorato il territorio, preso parte ad attività di team building e scambiato esperienze con i residenti del Centro. Il campo ha creato uno spazio di cooperazione, apprendimento reciproco e impatto sociale positivo, lasciando un segno significativo sia nei volontari che nella comunità di Riesi.
L’attività è stata svolta nell’ambito del progetto HeSoESC (n. 101060373) finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Corpo Europeo di Solidarietà (Gruppi di volontariato in Settori ad Alta Priorità). Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia Esecutiva Europea per l’Istruzione e la Cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.